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Area di
produzione:tutta la Sicilia.
Note:
viene comunemente chiamato "Vastedda". È un pane
a lunga conservazione con la crosta croccante e
dorata, più buono dopo qualche giorno che è
stato fatto. È il pane tipico delle aree rurali
e dei piccoli centri che viene ancora cotto nel
forno a legna. Il nome "vastedda" indica un pane
rotondo di semola. Il prodotto ricorre in quasi
tutta l'isola e si accompagna bene con sughi,
intingoli, carni al sugo, formaggi, salumi.
Guastedda invece è il panino palermitano per
antonomasia usato dai palermitani per riempirlo
di milza, ricotta e panelle (focaccia di ceci
fritta e tagliata a strisce). Cfr. G. Coria,
Profumi di Sicilia, Vito Cavallotto Editore,
Palermo, 1981.
fonte: Atlante dei Prodotti Tipici Italiani,
INSOR, 1989-1995
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