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Pane del Dittaino
Materia prima: farina di grano duro, acqua, lievito
e sale.
Tecnologia di lavorazione:
La farina viene impastata con il lievito acido
stemperato in acqua tiepida. Si lascia fermentare
tutta la notte. Il giorno successivo si aggiunge
nuova farina, acqua, lievito di birra, sale e olio.
Si lavora il tutto nell'impastatrice e quando la
pasta ha raggiunto la giusta consistenza si lascia
fermentare per alcune ore. |
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Al termine della prima
alzata si reimpasta ancora e si formano tanti pezzi
che vengono modellati a mano. Si mettono al caldo e
dopo qualche ora vengono infornati e cotti.
Area di produzione: Valle del Dittaino.
Note:
la coltura del grano conosce in Sicilia una certa
crisi. Nell'ultimo ventennio le superfici a grano
duro - quello utilizzato principalmente per la
pastificazione - si sono espanse di circa 200.000
ettari nel complesso italiano, ma ne hanno perduti
altrettanti all'interno dell'Isola, dove le rese non
sono state particolarmente alte, benché la qualità
sia ottima. Di qui l'interesse di iniziative volte,
come quella della Cooperativa Valle del Dittaino, a
recuperare valore aggiunto panificando in proprio i
cereali e ponendo i pani direttamente sul mercato.
fonte: Atlante dei Prodotti Tipici Italiani, INSOR,
1989-1995 |
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